Zona 2 di frequenza cardiaca, e perché due calcolatori danno due risposte

«Lento in zona 2» è diventata una delle indicazioni più frequenti nelle tabelle di allenamento, e una delle meno precise. Nella scala abituale a cinque zone, la zona 2 va dal 60 al 70 %. Ma il 60–70 % di cosa? È qui che due calcolatori onesti si separano.

Due metodi, due intervalli

Il metodo della percentuale della massima prende il 60–70 % della frequenza cardiaca massima. Il metodo della riserva cardiaca, dallo studio di Karvonen del 1957, prende il 60–70 % della differenza tra riposo e massima e aggiunge di nuovo la frequenza a riposo. Partendo dal riposo, dà sempre numeri più alti. Ecco la zona 2 per età per un runner con 60 battiti a riposo e la massima stimata con la formula di Tanaka:

EtàMax. stimataZona 2, % della max.Zona 2, riserva
20194117–135141–153
30187113–130137–148
40180108–126132–144
50173104–121128–139
60166100–116124–134
7015996–111120–129

A 40 anni si ottengono 108–126 bpm con un metodo e 132–144 con l’altro. Nessuno dei due è sbagliato: è la stessa intenzione con un calcolo diverso. Conta usarne sempre uno solo, quello su cui si basa la tua tabella o il tuo allenatore.

Il punto debole è la massima

Entrambi i metodi hanno bisogno di una frequenza massima, e la formula per età può sbagliare di oltre dieci battiti per una singola persona. Quell’errore sposta tutte le zone. Se hai la massima dal test da sforzo della visita agonistica, inseriscila nel calcolatore delle zone e sostituirà la stima ovunque.

Verificare mentre corri

La zona 2 deve essere facile e «da conversazione». Se l’orologio dice zona 2 ma non riesci a finire una frase, fidati del respiro e rallenta; se in una giornata calda segna zona 3 mentre lo sforzo sembra leggero, sono il caldo e la disidratazione ad alzare il battito.

Se assumi farmaci che influiscono sulla frequenza cardiaca, come i betabloccanti, le zone da formula non valgono per te: stabilisci i limiti con il medico.

Domande

La zona 2 è uguale su tutti gli orologi?

No. Gli orologi permettono di basare le zone sulla % della massima, sulla riserva cardiaca o sulla soglia del lattato, e i limiti predefiniti cambiano da marca a marca. Controlla quale usa il tuo prima di confrontare.

Basta il test della parola?

Per il lento sì: se riesci a dire frasi intere senza ansimare, di solito sei nel posto giusto. La frequenza aiuta quando caldo, salite o stanchezza rendono il passo ingannevole.

Altri calcolatori